
Una villetta tranquilla, una ventina di invitati, alcuni miei amici e tra questi un mio ex compagno di squadra.
Un ragazzo che oggettivamente ho sempre stimato (e non poco), scolasticamente sempre ben riuscito, socialmente degno di inchini, musicalmente colto e con quel fascino che a quanto pare ha colpito ancora.
"sì insomma, voglio arrivare da qualche parte, no? Cioè io ce la metto tutta, è semplice, mi merito qualche cosa, no? Vorrrei entrare in medicina..."
Ben vestita, palesemente di buona famiglia, con un blackberry continuamente sottoposto alla pressione delle sue ditine ben curate e uno sguardo da "ottengo ciò che voglio perchè sono figa".
Sorridevo sentendo le sue frasi, era così sicura.
Sembrava un ragazzino delle medie mentre cita a memoria una poesia che si è dovuto imparare a memoria.
Mi faceva sorridere perchè incarnava quello stereotipo che fino a quella sera vedevo solo nella tv.
"ritengo che con il massimo impegno che ci sto mettendo otterrò il massimo".
"ok, e se il tuo grandissimo impegno sta solo ponendo le basi per un'immane delusione?"
La provocazione venne fuori da sola e lei elegantemente la ignorò.
Ci salvò un ragazzo che iniziò a parlare del suo corso da bagnino.
"Hey, neanche un #########?"
Quando se ne vanno.
Piccole soddisfazioni donate da quello che ha ottenuto un posto nelle mie memorie.
Non si deve mai lasciare un buon ricordo, mi disse.
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