Sono un ragazzo maledettamente abitudinario e monotono.
Le sorprese di solito mi pigliano sempre male, come quando apri il frigo e ci trovi dentro il latte scaduto da decadi.Qualche sabato fa ero ad una festa, una di quelle feste con il tipo grosso all'ingresso che dopo averti squadrato dichiare molto cortesemente "hey dimmi come tu chiami, sei in lista? EH?!? ".
Lo guardi, sorridi, ripeti il tuo nome come il ragazzino alle elementari durante l'appello e lui ti fa entrare.
Certo, abbiamo anche imbucato (come è lecitamente sottointeso in ogni invito) due nostre amiche, con la storica frase "loro due sono con noi...".
Dannazione, il locale meritava, la musica non rispecchiava certo quella del mio iPod (voglio I CANI ! DIAMINE! ) ma il punto non è questo.
La mia amicalancia uno sguardo volluottoso ad uno della compagnia, lui sorride, scarta un pacchetto di Lucky Strike e BAM! gliene passa una.
Lei con un'indifferenza immane se la porta alla bocca e si dedica a questo suo dolce tabagismo a me ignoto.
Ho fatto la classica faccia da "ehy, non sapevo che... ah... emh... visto che bello il locale?".
Mi volto imbarazzato e faccio finta di nulla, in fondo la barista (oltretutto carinissima) mi aspettava da dietro il bancone e volevo capire se le doti fisiche corrispondevano a quelle di bar-girl.
Certo la cosa non mi tocca e non voglio fare moralismi, ma... DIAMINE!
Non mi abituerò mai alle amiche neo-fumatrici.
Per non parlare delle loro prime sbronze dove tu ti trovi costretto a donare il tuo super golfino per evitare che muiano di freddo...
Tanto il giorno dopo quello con la febbre sei tu.
-anche se ti becchi sulla porta di casa una borsetta contenente un golfino tutto lindo ed un biglietto con su scritto in una grafia tutta aggraziata nonostante le incertezze da post-sbornia un " Grazie! <3 "-
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