Hey...

Si capisce che seguo poco il blog e che amo Monet?

domenica 20 maggio 2012

reduce dalla festa! -anche noi resistemmo-


Inutile dire che i miei dubbi riguardo l'abbigliamento mi hanno salvato.
Dalla cravatta alla giacca.
Temo di aver capito che all'interno della villa di ieri non scorreva il sangue blu che credevo, bensì scorrevano solo fiumi di alcool.
Siamo passati dall'arrivo con i macchinoni ed i vestiti stupendi alle fontane (di produzione intestinale in giardino).
Ovviamente non voglio generalizzare, anzi mi sono divertito tantissimo, ho avuto la fortuna di sentirle ANCHE perchè avevo il primo bottone della giacca abbottonato.

Ovviamente ho ringraziato ed ho rimediato al tutto, anche se il talentuoso uomo che mi aveva donato questa perla era il figlio di un noto industriale locale, un'immagine che non dimenticherò mai!
Cravatta rossa legata intorno la fronte, sigaro in bocca, giacca e pantaloni neri e camicia bianca.
Era seduto sopra una sorta di "cane" (una statua decorativa), appena vide qulla creatura letteralmente statuaria pensai subito alla sfinge e mi venne da ridere quando questa sfinge alcoolica anzichè pormi qualche indovinello mi donò una così grande perla sul modo di vestire.
il deejay della serata invece mi affascinò fin da subito! Diamine! Aveva dei baffetti da hipster straordinari, aspettavo tutto ansioso qualche pezzo di "toro y moy" o direttamente dall'ultimo album degli "Arcade Fire", ma non avvenne, al massimo lo vidi di sfuggita canticchiare da solo mentre fumava una cicca nel bagno.
Ora attendo solo le foto della serata (già, c'era un fotografo!) e spero che mi passi questo dannato mal di testa.
p.s.:devo ricordare alla compagna che quel vestito blu era un'autentica ficchiata, per millemila motivi (alcuni di questi si possono ben capire, tanti altri meglio non capirli o scoprirvi).
Vado a distendermi dato che sono ufficialmente steso  da ieri sera...

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