Già, Alessandro d'Avenia.
Qualche giorno fa ebbi la fortuna di incontrarlo, fortuna immensa dato che avevo con me (tanto per cambiare) la mia Moleskine ed una penna, l'autografo fu immancabile.Persona a dir poco stupenda (perchè non è stato un mio insegnante?)!
Nella sua dedica mi scrisse:"A Ezechiele, Auguri per i tuoi sogni più belli! Con affetto ...".
Sarà stata la gioia del momento ma tornando a casa lessi meglio quel foglietto e CAVOLO! Mi illuminai!
Quali sogni?
Ne ho?
Non credo di averne.
Temo che nessuno della mia generazione possa averne qualcuno.
Siamo bombardati continuamente da dei messaggi su quanto difficile sia vivere e nel nostro subconscio ci stiamo accorgendo che l'unico nostro sogno è il fantomatico "arrivare a fine mese".
E' una cosa orrenda. Un tempo si sognava di fare l'astronauta, la rockstar (a proposito, domani ho un "concerto" dove inaugurerò la 12 corde, fatemi gli auguri), il campione di calcio, ora si sogna un futuro da precario felice!
Stiamo male, malissimo.
Comunque vada grazie Alessandro!
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